GIOCHI MATEMATICI SCUOLA PRIMARIA

Laboratori a cura delle docenti
Vanessa Carpera e Lina Ferranti

Laboratorio 1

Il primo laboratorio mirava alla costruzione di un percorso di dialogo tra la geometria e l’arte: attraverso la “manipolazione” di alcuni concetti della geometria, si è cercato di agevolare il passaggio dalla geometria solida a quella piana.
Nella prima fase di lavoro i bambini si sono radunati nell’ atrio e, a piccoli gruppi, con la guida delle insegnanti, hanno osservato e manipolato scatole di cartone, cercando di individuare i loro elementi costitutivi: facce, spigoli e vertici. Si è discusso anche sull’ opportunità di utilizzare un lessico specifico condiviso per potersi intendere sulle azioni da compiere.
Poi i bambini, utilizzando i colori primari, hanno dipinto le facce delle scatole con la tempera e ricoperto tutti gli spigoli con del nastro adesivo nero. Si è individuato il vertice come punto di incontro di tre spigoli, corrispondenti alle tre dimensioni.

Le scatole colorate sono diventate poi gli elementi di una divertente costruzione artistica, disposta su cartoncino bianco posizionato a terra. Dei fili di lana nera hanno completato l’opera, divenendo ideali prolungamenti degli spigoli delle scatole e creando l’effetto di una griglia di fili neri comprendente al suo interno solidi colorati.

Le insegnanti hanno quindi invitato i bambini ad osservare dall’alto l’artefatto ottenuto e ad immaginare di poter schiacciare le scatole e la griglia di fili dentro il foglio-piano. Ogni bambino ha costruito un piccolo solido, cubo o parallelepipedo, e lo ha colorato utilizzando i colori primari.
Una delle facce dei piccoli solidi è stata ricoperta di tempera e stampata su un foglio.
Ai rettangoli e ai quadrati colorati ottenuti sono poi stati prolungati i lati con il pennarello nero, ottenendo così la riproduzione su piano di quanto realizzato tridimensionalmente con le scatole

Ai bambini è stata fatta infine visionare qualche opera di Piet Mondrian, per rinforzare il concetto di un possibile, divertente e fecondo contatto tra la geometria e l’arte.

Laboratorio 2

Il secondo laboratorio si è diviso in due momenti.
Nella prima parte si è lavorato sul piano presentando giochi di logica con il tangram secondo le seguenti fasi:
– ascolto della leggenda del tangram
– osservazione del gioco e dei pezzi che lo compongono
– lavoro a coppie per

  1. ricomporre il quadrato iniziale
  2. riconoscere figure proiettate alla LIM
  3. comporre una figura a piacere e darle un nome
  4. riprodurre figure proiettate alla LIM
  5. riprodurre figure di cui non si vedono le linee di congiunzione fra i pezzi che la compongono, ma semplicemente la sagoma.

Nella seconda parte si è passati dal lavoro sul piano a quello tridimensionale con le engineering challenges.
I bambini avevano a disposizione foto, da più angolazioni, di costruzioni realizzate con materiale di recupero.
Divisi in squadre, hanno dovuto riprodurre la stessa costruzione rispettando le seguenti fasi:
– stabilire la quantità e il tipo di materiale necessari
– definire le fasi di costruzione
– costruire